IL DIARIO SILVESTRI
Gioco di narrazione cooperativa di orrore liminale ispirato a Lovecraft, ambientato nella Modena del '700 attraverso le incisioni di Guglielmo Silvestri.
Il Gioco
IL DIARIO SILVESTRI Gioco narrativo di scoperta liminale di Simone Covili
Vivete braccati in un mondo devastato e non sapete come tutto questo sia stato possibile.
Nessuna cronaca, nessun resoconto.
L’unico testimone di ciò che ha dato il via alla rovina è un uomo: Guglielmo Silvestri, incisore italiano vissuto alla fine del ‘700.
Mandati a cercare documenti che possano aiutare l’umanità, vi siete imbattuti nel suo diario.
Tra quelle pagine ingiallite, che odorano di muffa e tempo, si nasconde la testimonianza dei giorni in cui la fine si affacciò sul mondo.
Sta a voi trovare tra quelle pagine una speranza per il futuro.
Il Diario Silvestri è un gioco narrativo cooperativo ambientato in una Modena del 1790 al confine tra storia e orrore cosmico lovecraftiano.
Ogni partita è un racconto unico, costruito insieme attorno a un tavolo, in cui i giocatori danno voce a Silvestri ricostruendo, pagina dopo pagina, come il mondo sia arrivato alla fine.
Menzione al Premio Gioco di Ruolo dell’Anno 2025 — Lucca Comics & Games
MECCANICA
Prima di iniziare il gruppo costruisce il Set-Up in modo cooperativo: si scelgono tre Incisioni, ognuna rappresenta un Grande Antico con due possibili temi narrativi.
Il tema scelto definisce la natura dell’Apocalisse: una pandemia, un’invasione extradimensionale, una distorsione dello spazio-tempo, il ritorno di orrori cosmici.
Il gruppo risponde insieme a una serie di domande che costruiscono il mondo in cui vivono i personaggi nel presente.
La partita si svolge poi attraverso il Diario, diviso in tre fasi:
La Scoperta:chi è Silvestri, la sua routine, i luoghi di Modena, il primo contatto con qualcosa di inspiegabile.
La Consapevolezza: la quotidinità si incrina, qualcosa di strano entra nella vita di Silvestri e la sua mente vacilla.
L’Ascesa: Silvestri capisce la verità, diventa paranoico, cerca di fermare l’inevitabile.
Ogni giocatore narra una Pagina del diario per ciascuna fase come se fosse Silvestri stesso a scrivere.
Gli altri giocatori possono intervenire in qualsiasi momento per introdurre elementi, interpretare personaggi secondari o creare collegamenti tra le scene.
Al termine di ogni pagina il gruppo assegna un Titolo: riletti tutti insieme alla fine, i titoli raccontano il persorso dell’intera storia.
Non ci sono dadi, non ci sono regole di risoluzione.
Il motore del gioco è la narrazione collettiva, guidata dalle Incisioni come fonte di ispirazione visiva e dalle domande del Set-Up come bussola tematica.
LO AMERAI SE:
Ami il weird e il lovecraftiano ma cerchi qualcosa di più intimo e letterario
Vuoi un gioco senza master e senza dadi, dove tutto nasce dalla conversazione
Sei affascinato dall’orrore liminale quello che si annida nella quotidianità
Cerchi un’esperienza di una serata, autocontenuta e con un finale condiviso
Non hai mai giocato di ruolo ma vuoi iniziare con qualcosa di accessibile e semplice
Gallery
Crediti
Illustrazioni Guglielmo Silvestri ed Elena Bertacchini Grafica Elena Bertacchini

